About

Tape Music Stories

Storie che la musica non ha ancora finito di raccontare.

Ciao, mi chiamo Riccardo. Sono ingegnere elettronico e delle nanotecnologie, suono la chitarra — elettrica e acustica — da quando avevo quindici anni, e negli ultimi anni ho iniziato a scrivere canzoni; il mio primo EP, Episodio 1, è il punto di partenza di questo percorso personale e sonoro.

Dove è nato tutto

Tape Music Stories è nato in un momento in cui non trovavo lavoro come ingegnere; proprio quella sospensione professionale ha tolto l'alibi del "lo farò domani" e mi ha spinto a tirar fuori un'idea che avevo tenuto in un angolo della testa per anni. Ho sempre raccolto idee, appunti, vecchie registrazioni e piccole ossessioni tecniche: il progetto è la somma di tutte quelle tracce che non volevo più lasciare perdere.

Cosa faccio qui

Questo spazio è un bacino dove confluiscono le cose a cui sento un legame reale: racconto storie musicali con uno sguardo documentaristico, perché mi piace scoprire esperienze di vita, analizzo album e scelte artistiche cercando di conoscere meglio me stesso attraverso l'ascolto, e sviluppo strumenti — plugin audio e pedali — pensati per chi cerca uno spunto diverso per il proprio sound. L'obiettivo è sempre quello di far parlare la musica più delle parole.

Il mio approccio

Vengo da una formazione tecnica, perciò lavoro con metodo, il che non esclude errori ma prova a limitarne di banali: controllo le fonti, ascolto le registrazioni originali, e provo a restituire la storia senza troppa mitologia ma con precisione storica. Allo stesso tempo cerco l'intimità: le svolte creative nascono spesso per caso, in una lite di studio o in una notte insonne, e sono queste piccole folgorazioni che voglio raccontare, il rumore dietro il suono, l'errore che diventa idea.

Cosa potrai trovare

Un invito

Tape Music Stories è anche il modo in cui mi presento come artista: non solo chi racconta le storie, ma chi le vive e le crea. Se ti interessa questo progetto, qui troverai materiale pensato per restare con te anche dopo che il video è finito.

Riccardo